Visualizzazione post con etichetta Mondadori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mondadori. Mostra tutti i post

giovedì 10 marzo 2016

"Insuperabile" di Abbi Glines

Care amiche, buongiorno. In questo periodo ho letto tanto, e questa volta mi sono concessa una rilettura di un libro di qualche tempo fa, che per altro avevo letto in lingua originale, ma visto che mi hanno regalato la versione tradotta, perché no ?

Insuperabile (Too Far, #4)
Titolo: Insuperabile (Rosemary Beach #4, Rush too Far)
Autrice: Abbi Glines
Edizioni: Mondadori

TRAMA: Rush è il classico bello e dannato. Vive in una villa sulla spiaggia, guida macchine di lusso, è la star di Rosemary beach. Tutti i ragazzi vorrebbero essere lui e tutte le ragazze vorrebbero stare con lui. Finché un giorno arriva Blaire, con il suo pick-up tutto ammaccato e una pistola sotto il sedile. È bellissima ma è la sua sorellastra, rimasta sola al mondo e costretta a chiedere aiuto al loro padre che l'ha abbandonata anni fa. Rush sa che deve starle lontano anche se è stupenda, anche se ha bisogno di lui, anche se non ha mai desiderato nessuna così tanto…
RECENSIONE: come vi ho detto, avevo già letto la versione originale di questo libro, che altro non è che il primo della serie con il POV di Rush Finley.
E' passato tanto tempo da quando mi ero concessa questa lettura, e devo dire che ripercorrere la storia di Rush e Blaire non mi è affatto pesato, anzi, mi ha fatto molto piacere. Partiamo dal fatto che lo stile di Abbi Glines mi piace, e in particolare la serie Rosemary Beach mi ha proprio affascinato, con le storie dei vari personaggi che si intrecciano e che ritroviamo libro dopo libro.
La storia di Rush e Blaire è meravigliosa, e raccontata dal POV di Rush lo è ancora di più, i suoi sentimenti per lei passano da zero a cento in men che non si dica, tanto che anche lui si trova preso in una storia che per certi aspetti è più grande di lui, che lo condiziona e che fatica a gestire.
Figlio di una rock star, Rush si troverà a conoscere Blaire, una ragazza che nella sua vita ha già sofferto abbastanza, e se ne innamorerà anche se sa che non deve, che rischia di farsi odiare proprio per il contorno familiare. Non mancano nel libro scene davvero bollenti, in perfetto stile Glines, anche se non sono convintissima che un tipo come lui possa amare una ragazza in così poco tempo, non metto in dubbio l'intensità, ma le tempistiche.
A parte questo dettaglio, tipico dei romanzi, direi che se non lo aveste già fatto, vi consiglio di andare a conoscere Blaire e Rush, non ve ne pentirete (fermo restando che è un libro adatto alle più grandicelle viste le scene hot presenti).
Alla prossima
Alessandra

sabato 28 febbraio 2015

"Il Principe della Nebbia" di Carlos Ruiz Zafon

Buonasera amiche, come va ? Oggi voglio parlarvi di un libro che ho letto appositamente per una challenge...trattasi di Il Principe della Nebbia di Carlos Ruiz Zafon


 
Titolo: Il Principe della Nebbia
Autore: Carlos Ruiz Zafon
Editore:  Mondadori

TRAMA: Corre l'anno 1943; nella casa in cui si è trasferita la famiglia Carver per sfuggire alla guerra, in un piccolo paesino sulle sponde dell'Atlantico, è avvenuta la morte accidentale dei precedenti inquilini. Accidentale? Il figlio dei Carver, Max, avverte una presenza minacciosa: le sue ricerche lo porteranno sino al "Principe della nebbia", figura diabolica e ipnotica: ora sinistro pagliaccio, ora serpente marino, ora impalpabile figura di nebbia che aleggia nei vicolo oscuri del paese. Un clima di inquietudine e di mistero avvolge il protagonista e il lettore.
RECENSIONE:  Zafon, un autore che ho conosciuto grazie alla professoressa di italiano di mia figlia che l'ha spinta a leggere qualcosa di questo autore, convinta che le sarebbe piaciuto. Ebbene, le storie in effetti sono avvincenti, la lotta del bene contro il male, dei buoni contro i cattivi, ci viene sempre presentata attraverso vicende diverse, dove l'atmosfera che l'autore crea avvolge completamente il lettore.
E anche in questo caso posso confermare che è così.
La vicenda si svolge durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale, è una storia di amicizia e di amore, all'inizio un amore spensierato (e Zafon è bravissimo a descrivere la nascita dell'amore tra Roland e Alicia) che si intreccia a una storia di magia...ma non magia 'positiva', ma qualcosa di diabolico...il Principe della Nebbia, per l'appunto, un personaggio mutevole che non esita a scendere a patti con chi che sia.
Un romanzo breve, oppure una novella lunga, scritta con lo stile impeccabile di Zafon...per chi ama le atmosfere misteriose che ti lasciano con il fiato sospeso.

Alla prossima
Alessandra

lunedì 5 gennaio 2015

"Il tuo meraviglioso silenzio" di Katja Millay

Buongiorno amiche lettrici, come ve la passate ? Io devo ammettere che ieri sera ho terminato il libro di cui vi parlerò, e questa mattina sono di quell'umore tra il positivo e il riflessivo...oggi vi racconto qualcosa di Il tuo meraviglioso silenzio di Katja Millay, un libro a cura Mondadori.

Il tuo meraviglioso silenzio 
Titolo: Il tuo meraviglioso silenzio (The Sea of Tranquillity)
Autrice: Katja Millay
Edizioni: Mondadori

TRAMA: Le sue dita non possono più correre sul pianoforte, il suo mondo pieno di note è diventato muto. Nastya era una promessa della musica, prima. Prima che tutto precipitasse, prima che la vita perdesse ogni significato. Da 452 giorni Nastya ha smesso di parlare, e il suo unico desiderio è tenere nascosto il motivo del suo silenzio. La storia di Josh non è un segreto: ha perso tragicamente i suoi cari, e solo nel recinto impenetrabile che ha costruito intorno a sé si sente al riparo dalla compassione degli altri e libero di dedicarsi in solitudine all'unica cosa che lo tiene in vita: intagliare il legno. Quando sembra non esserci più luce né speranza, Nastya e Josh si trovano e le sensazioni sopite esplodono dal corpo e dal cuore. Due lontananze si incontrano, cercando l'una nell'altra la forza per superare il passato e rinascere davvero.

RECENSIONE: nella vita capita di incontrare qualche storia che ti segna e ti rimane nel cuore, e per fortuna a me con i libri è successo diverse volte, non moltissime, ma diverse, e questa è una di quelle.
Il tuo meraviglioso silenzio è uno di quei libri che ti entra sotto pelle, uno di quei libri dove ti innamori dei protagonisti, entrambi, e anche dei personaggi secondari...perchè in effetti nessuno è davvero secondario in questa storia.
Josh e Nastya sono due anime solitarie, spezzate da una vita che ha messo entrambi a dura prova. Il primo ha perso tutti e si è rifugiato nella sua bolla di solitudine per evitare la pietà degli altri, e lei ha perso l'opportunità alla quale teneva di più nella sua vita.
Ed è bellissimo vedere come l'autrice abbia fatto incontrare questi due universi per ricondurli insieme, attraverso prove difficili, dolore, menzogna, cose non dette, o dette attraverso profondissimi silenzi, verso la loro seconda opportunità. E in questo processo, lungo e penoso, i due protagonisti avranno accanto degli amici che a modo loro li aiuteranno, uno tra tutti Drew, un ragazzo che cela dietro la sua fama di latin lover l'amore vero per una ragazza.
Sono storie di problematiche post adolescenziali che si intrecciano a veri drammi, è un romanzo in cui l'autrice narra con poesia e delicatezza la perdita, il lutto e l'elaborazione successiva, il dolore fisico che è di certo meno intenso di quello dentro, ma è anche un racconto pieno di speranza, di mancanza di aspettative e di sorpresa nel momento in cui i protagonisti si rendono conto che forse, dietro a tanto buio, si cela uno spiraglio di luce.
Ho amato davvero tantissimo la delicatezza di Josh, il suo chiamare Nastya Raggiodisole, l'esatto opposto di come si presenta lei, ma è esattamente come la vede lui...il suo raggio di sole, la sua isola sicura, e lo stesso vale per lei.
Un finale assolutamente mozzafiato, bellissimo, dolcissimo, insomma....se dovessi dare un voto a questa autrice e la sua storia darei dieci e lode ! Un sentito grazie a Mondadori per aver portato in Italia questa bellissima storia.
Alla prossima
Alessandra

 
 

sabato 3 gennaio 2015

"In gioco per te" di Sylvia Day

Buonasera amiche, ecco la prima recensione dell'anno. Ci ho messo un po' a leggere questo libro, e anche a formulare un'opinione. Adesso vi racconto che cosa penso di In gioco per te di Sylvia Day, quarto capitolo della serie Crossfire

In gioco per te 
Titolo: In gioco per te (The Crossfire Series, Captivated by you #4)
Autrice: Sylvia Day
Edizioni: Mondadori
TRAMA: Gideon mi dice che sono il suo angelo, ma è lui a essere il vero miracolo nella mia vita. Il mio meraviglioso guerriero ferito, tanto determinato a sconfiggere i demoni del mio passato quanto deciso a non affrontare i suoi. Le promesse che ci siamo scambiati avrebbero dovuto legarci più di carne e sangue, invece hanno aperto vecchie ferite, ci hanno esposto al dolore e all'insicurezza e hanno permesso ai nostri acerrimi nemici di venire allo scoperto. Sento che Gideon mi sta sfuggendo, la mia più grande paura sta diventando realtà, il mio amore è messo alla prova in un modo che non sono sicura di riuscire a sopportare. Nel momento più luminoso della nostra storia, l'oscurità del suo passato ha invaso e compromesso tutto ciò per cui avevamo combattuto. Ci troviamo di fronte a una scelta terribile: la sicurezza delle vite che avevamo prima di conoscerci o la lotta per un futuro che improvvisamente sembra un sogno impossibile e senza speranza...

RECENSIONE:  allora, intanto vorrei dire per iniziare che tra i personaggi dei romanzi erotici che ho letto Gideon e Eva sono al secondo posto tra quelli che preferisco, quindi la mia recensione parte in un certo senso avvantaggiata.
Ma questa serie era nata come Crossfire Trilogy, mentre questo è il quarto libro, e ce ne sarà a breve un altro, One with You, che deve ancora uscire. Allora, fondamentalmente credo che dovesse rimanere una trilogia, con una modifica nella trama del terzo libro, semplicemente perchè una storia erotica di cinque volumi (sperando che non diventino sei!) onestamente non ha molto senso.
Sylvia Day, che io amo come scrittrice, ha allungato il brodo, come si dice da queste parti, creando un quarto volume dove fondamentalmente non succede niente, ci sono dei nodi che si sciolgono, ma che potevano essere sciolti benissimo nel corso del terzo volume, mettendo un bel punto e stop alla storia di Eva e Gideon.
Detto questo, passo a valutare questo volume; la trama come ho accennato, è inconsistente, a tratti tremendamente noiosa, le scene hot ci sono e in abbondanza, a volte dolci, a volte meno. Ma come tutti i libri ha anche delle cose che ho apprezzato molto. Gideon è un uomo molto complicato, pieno di dolore, di sofferenza, di odio e di paura, paura di perdere la donna che ama, e la sua confessione al terapista mi ha onestamente commossa, perchè mi sono immedesimata nel suo dolore. Molto emozionante anche la scena in cui colto dalla rabbia cerca di allontanare Eva perchè sa che le potrebbe fare male. La parte che ho amato di più ? La telefonata alla fine del libro.
Insomma, c'è del buono, e credo che leggerò anche il quinto libro perchè ormai sono affezionata ai personaggi, ma per chi è arrivato al terzo potrebbe serenamente fermarsi li, a meno che non sia proprio tanto innamorato di questi due personaggi.
Alla prossima
Alessandra

venerdì 28 novembre 2014

"Shadowhunters. Città del fuoco celeste" di Cassandra Clare

Buongiorno amiche, ebbene si, sono giunta alla fine di questa saga, che specialmente negli ultimi tre capitoli mi è davvero entrata nel cuore. E allora apriamo le danze e parliamo di Città del fuoco celeste, della bravissima Cassandra Clare.
Città del Fuoco Celeste (Shadowhunters #6) 
Titolo: Shadowhunters. Città del Fuoco Celeste
(The Mortal Instruments. City of Heavenly Fire #6)
Autrice: Cassandra Clare
Edizioni: Mondadori

TRAMA: Erchomai, ha detto Sebastian. Sto arrivando. E ancora una volta sul mondo degli Shadowhunters cala l'oscurità. Mentre tutto intorno a loro cade a pezzi, Clary, Jace e Simon devono unirsi con tutti quelli che stanno dalla stessa parte, per combattere il più grande pericolo che la società dei Nephilim abbia mai affrontato: Sebastian, il fratello di Clary. Il traditore, colui che ha scelto il male. Nulla, in questo mondo, può sconfiggerlo, e i tre - uniti da un legame profondo e indissolubile - sono costretti a cercare un altro mondo dove l'estremo scontro abbia una speranza di vittoria. Il mondo dei demoni. Ma il prezzo da pagare sarà altissimo. Molte vite saranno perdute per sempre, e l'amore sarà sacrificato per un bene più grande: scongiurare la distruzione definitiva di un mondo che non sarà mai più lo stesso. Perché la fine degli Shadowhunters è anche il loro inizio

RECENSIONE: un finale che ha confermato in pieno la maestria della Clare, di quelli che ti appassionano, che ti portano a pensare che ormai tutto è perduto, e in una pagina ribaltano completamente le sorti della storia e dei protagonisti. Appena è uscito il libro avevo sentito delle opinioni negative, ma come al solito, ho cercato di non farmi influenzare, e ho fatto bene. La storia è appassionante (e devo essere onesta che gli ultimi tre libri erano a mio avviso di gran lunga migliori dei primi tre), e la Clare è riuscita a tirare fuori del buono anche dal cattivo più cattivo, Sebastian, un personaggio che alla resa dei conti ne nascondeva completamente un altro, che alla fine mi ha davvero emozionato.
Ottimo il tandem Jace-Clary, che in questo capitolo ha funzionato davvero bene, lei ha saputo essere un validissimo sostegno per tutti i problemi e le angosce di lui, e insieme si sono rivelati una coppia forte, sempre divertente e capace non solo di sostenere prove durissime, ma anche di guidare e proteggere al meglio gli amici di sempre.
Voti altissimi anche per le coppie Alec-Magnus (e poi lo sapete che ho avuto sempre un debole per il Sommo Stregone) e Simon-Isabelle, senza ovviamente far mancare alti e bassi, e colpi di scena.
Superba l'integrazione nella storia di tutto quello che avevamo appreso dalla saga The Infernal Devices (o come la chiamano in Italia Shadowhunters. Le Origini), con il ritorno di Jem e Tessa, e l'introduzione alle storie relative alle Cronache di Magnus Bane.
Insomma, questo libro promosso a pieni voti, sia per la parte prettamente urban fantasy, sia per la parte romantica (ma mai troppo), il mondo ricostruito dalla Clare è veramente uno dei migliori che io abbia mai letto, la bellezza di Alicante, lo scintillio della Città di Diamante, e la desolazione di Edom, tutti resi con descrizioni minuziose, ma allo stesso tempo mai noiose.
Cosa ne penso della notizia circolata giorni fa a proposito di far diventare The Mortal Instruments una serie televisiva ? Assolutamente in accordo, abbiamo già visto che concentrare tutto in un film è assolutamente troppo riduttivo, mentre una serie in più stagioni darebbe la possibilità di entrare davvero dentro la storia.

Alla prossima
Alessandra
  

mercoledì 26 novembre 2014

"Shadowhunters. Le Origini. La Principessa" di Cassandra Clare

Buongiorno amiche, in questi giorni riesco a scrivere poco, sarà che il Natal si avvicina e ci sono mille cose da fare. Comunque questa mattina ho voluto trovare il tempo per parlarvi dell'ultimo libro della trilogia "The Infernal Devices" di Cassandra Clare
La principessa (The Infernal Devices, #3) 
Titolo: Shadowhunters. Le Origini. La Principessa
(The Infernal Devices. Clockwork Princess #3)
Autrice: Cassandra Clare
Edizioni: Mondadori

TRAMA: Una rete d'ombra si stringe sempre di più intorno agli Shadowhunters dell'Istituto di Londra. Mortmain progetta di usare un esercito di automi spietati per distruggere una volta per tutte i Cacciatori. Gli manca un solo elemento per completare l'opera: Tessa Gray. Intanto, Charlotte Branwell, capo dell'Istituto, cerca disperatamente di trovarlo per impedirgli di scatenare l'attacco. E quando Mortmain rapisce Tessa, Will e Jem, i ragazzi che ambiscono alla conquista del suo cuore, fanno di tutto per salvarla. Perché anche se Tessa e Jem sono fidanzati ufficialmente, Will è ancora innamorato di lei, ora più che mai. Tuttavia, mentre chi le vuole bene unisce le forze per strapparla alla perfidia di Mortmain, Tessa si rende conto che l'unica persona in grado di salvarla dal male è lei stessa. Ma come può una sola ragazza, per quanto capace di comandare il potere degli angeli, affrontare un intero esercito? Pericoli e tradimenti, segreti e magia, oltre ai fili sempre più ingarbugliati dell'amore e dell'abbandono si legano e si confondono mentre gli Shadowhunters vengono spinti sull'orlo del precipizio, in un finale che lascia con il fiato mozzo.

RECENSIONE:
allora, sono giunta alla fine di questa saga che ho letto contemporaneamente a The Mortal Instruments ( della quale sto leggendo Città del Fuoco Celeste), e sicuramente leggerle contemporaneamente aiuta a comprendere molte cose che altrimenti sarebbero rimaste piuttosto confuse. Dare un giudizio complessivo è difficile, quindi andando con ordine direi che tutta la saga mi è piaciuta molto, anche se parte lentamente. Quest'ultimo libro si legge tutto d'un fiato, ci sono continui colpi di scena, e si, anche questo mi è piaciuto tantissimo. Will continua a essere il mio personaggio preferito seguito ovviamente da Jem, come avevo già detto è difficilissimo fare una scelta tra i due personaggi. In questo libro ci sono momenti davvero strazianti che li coinvolgono, l'essere uno il parabatai dell'altro li porta ad essere legati in vita, nella morte e anche oltre...ma....c'è sempre un ma. E Tessa? Onestamente non sono impazzita per questo personaggio, ritengo che la Clare sia molto più brava a caratterizzare i personaggi maschili e a renderli davvero più simpatici al lettore di quanto non faccia con quelli femminili. Certo in questo libro ha un ruolo importantissimo, fondamentale, ma onestamente il suo "amore" per entrambi i ragazzi a volte superava il confine che la rendeva sopportabile (ma questa è ovviamente una mia opinione).
Il finale è bello, ma forse non bello come mi sarei aspettata, io avrei tagliato il libro prima e avrei lasciato l'ultima parte per un eventuale inserimento all'interno di Città del Fuoco Celeste, non voglio spoilerare, ma personalmente mi è sembrato una sorta di "cerco di accontentare tutti", e chi lo ha già letto sa a cosa mi riferisco.
A parte questo, che è assolutamente una mia opinione personale, nel complesso La Principessa è un libro bellissimo, intrigante, ben scritto, mai noioso e ne consiglio la lettura a coloro che magari stanno leggendo la saga degli Shadowhunters, perchè vi chiarirà le idee su molti punti.
Alla prossima
Alessandra 

  

sabato 1 novembre 2014

"Shadowhunters. Le Origini. L'Angelo" di Cassandra Clare

Buongiorno amiche, è un po' che non vi tengo compagnia, ma ho avuto problemi personali che mi hanno tenuta lontana dal mio blog, ma non dalla lettura ovviamente. Oggi voglio parlarvi del primo capitolo della saga The Infernal Devices, legata a quella degli Shadowhunters

L'angelo (Shadowhunters: le origini, #1) 
Titolo: Shadowhunters. Le origini. L'angelo
(The Infernal Devices. Clockwork Angel #1)
Autrice: Cassandra Clare
Edizioni: Mondadori
TRAMA: Tessa Gray, orfana sedicenne, lascia New York dopo la morte della zia con cui viveva e raggiunge il fratello ventenne, Nate, a Londra. Unico ricordo della vita predente, una catenina con un piccolo angelo dotato di meccanismo a molla, appartenuto alla madre. Quando il fratello maggiore scompare all'improvviso, le ricerche portano la ragazza nel pericoloso mondo sovrannaturale della Londra vittoriana. Sarà rapita, ingannata, sfruttata per la sua straordinaria capacità di trasformarsi e assumere l'aspetto di altre persone. La salveranno due Shadowhunters, Will e Jem, destinati a combattere i demoni, nonché a mantenere l'equilibrio tra i Nascosti e fra questi e gli umani. Tessa sarà costretta a fidarsi. Si unirà a loro nella lotta contro i demoni per poter imparare a controllare i propri poteri e riuscire finalmente a trovare Nate. Ma tutto ciò la porterà al cuore di un arcano complotto che minaccia di distruggere gli Shadowhunters, e le farà scoprire che l'amore può essere la magia più pericolosa di tutte.
RECENSIONE: un libro notevole, ben scritto, con un'atmosfera intrigante che ti avvolge, proprio come la nebbia della Londra in cui si svolge la storia.
La Clare ancora una volta è stata abilissima a creare questo mondo "parallelo" in cui mondani, Nascosti e Nephilim incrociano le loro strade. E sono anche molto ben fatti i collegamenti che legano questa saga, originariamente The Infernal Devices, a quella di The Mortal Instruments.
La mia opinione è che però questo libro sia troppo lento, non nego che alcuni passaggi mi hanno annoiato, capisco che è il primo libro della serie, però l'ho trovato davvero pesante a tratti, ho impiegato diversi giorni a leggerlo tutto. E' ben scritto, come tutti i libri della Clare, ma si addentra molto in alcuni particolari che a mio avviso rallentano troppo l'azione. Detto questo, la trama è ben costruita e devo ammettere che sono rimasta completamente affascinata dal personaggio di Will Herondale, è molto ben caratterizzato, è misterioso, è un "intrigante maledetto" direi, e ho davvero amato come è descritto e come lo conosciamo nel corso della storia, oserei dire che è caratterizzato in modo migliore di Jace, è davvero l'unico personaggio che mi è entrato sotto pelle (forse perchè le donne non amano i tipi semplici in generale). 
Altro personaggio che mi è piaciuto è Jem, il classico bravo ragazzo che cela un segreto terribile, e che affronta con coraggio da Cacciatore il suo destino ed è colui che forse meglio conosce e capisce Will.
La protagonista femminile non mi è piaciuta gran che, esattamente come mi era successo per Clary, è ben descritta, ma non mi ha convinto del tutto.

A prescindere dalla mia opinione è un buonissimo libro, che consiglio sicuramente a chi comunque ha intrapreso la lettura della serie Shadowhunters, perchè è comunque esplicativo di tutte le situazioni che si creeranno nel corso della storia.
Alla prossima
Alessandra

 

mercoledì 22 ottobre 2014

"Shadowhunters. Città degli Angeli Caduti" di Cassandra Clare

Ciao amiche, oggi torno a parlarvi della serie Shadowhunters con la recensione del quarto libro della famosa serie scritta da Cassandra Clare, Città degli Angeli Caduti

Shadowhunters. Città degli angeli caduti 
Titolo: Shadowhunters. Città degli Angeli Caduti (The Mortal Instruments. City of Fallen Angels #4)
Autrice: Cassandra Clare
Edizioni: Mondadori

TRAMA: La guerra è conclusa e Clary è tornata a New York, intenzionata a diventare una Cacciatrice di demoni a tutti gli effetti. E finalmente può dire al mondo che Jace è il suo ragazzo.
Ma ogni cosa ha un prezzo. C'è qualcuno che si diverte a uccidere gli Shadowhunters, e ciò causa fra Nascosti e Cacciatori tensioni che potrebbero portare a una seconda, sanguinosa guerra. Simon, il migliore amico di Clary, non può aiutarla. Sua madre ha scoperto che è un vampiro e lui non ha più una casa. E come se non bastasse, esce con due ragazze bellissime e pericolose, nessuna delle quali sa dell'altra. Quando anche Jace si allontana senza darle spiegazioni, Clary si trova costretta a penetrare nel cuore di un mistero che teme di svelare fino in fondo: forse è stata lei a mettere in moto la terribile catena di eventi che potrebbe farle perdere tutto ciò che ama. Jace compreso.
Amore. Sangue. Tradimento. Vendetta.
La posta in gioco non è mai stata così alta per gli Shadowhunters...


RECENSIONE: eccomi qua, tornata a seguire le avventure (o meglio le disavventure) di Jace e Clary. A dire il vero più che un quarto libro della serie è un po' un nuovo inizio, un secondo ciclo...perchè in queste storie il vissero felici e contenti non è proprio possibile. Il libro è per la maggior parte centrato su Simon, il vampiro Diurno che tutti vogliono per un motivo o per l'altro. Insieme ai personaggi di sempre ne arriveranno di nuovi, alcuni dei quali piuttosto indesiderati direi.
Senza entrare nella trama del libro (anche se forse sono rimasta una delle ultime a non aver già letto questa saga!), cercherò di esprimere la mia opinione nel modo più oggettivo possibile.
Il libro mi è piaciuto, nel complesso c'è una trama intrigante, c'è azione, ci sono delle scene piene di passione, troviamo le citazioni dantesche che tanto mi affascinano...ho trovato il personaggio di Jace perdere un po' di spessore, troppo schivo, troppo sofferente...e nel finale troppo ingenuo a non capire quello che sarebbe successo. Clary al contrario mi è sembrata maturata, un po' più consapevole e determinata, insomma tutti i personaggi hanno subito un cambiamento e questo per la storia è positivo.
L'autrice muove magistralmente i fili delle storie dei Vampiri, Licantropi, Nephilim e mondani a momenti  intrecciandoli e a momenti facendoli correre parallelamente, rendendo la trama avvincente e mai noiosa...ti viene sempre voglia di girare pagina per sapere che cosa succederà.
Detto questo ovviamente non potrò fare a meno di leggere anche i capitoli successivi, perchè nel giro di due pagine tutto è stato rimesso in gioco. Consiglio (io l'ho capito adesso) di leggere il primo libro della serie The Infernal Devices - L'Angelo prima di questo, molti riferimenti apparirebbero molto più chiari. 
Detto questo...beh...libro che ovviamente consiglio vivamente agli amanti del genere, anche solo per il fatto che Cassandra Clare ha un modo di scrivere assolutamente delizioso.
Alla prossima
Alessandra
 

lunedì 6 ottobre 2014

"Shadowhunters. Città di vetro" di Cassandra Clare

Buongiorno amiche, iniziamo la settimana con la recensione del terzo capitolo della saga Shadowhunters. Devo ammettere che più vado avanti nella lettura di questa serie e più mi sento coinvolta dalla storia


Città di vetro (Shadowhunters, #3) 
Titolo: Shadowhunters. Città di vetro (The Mortal Instruments. City of Glass #3)
Autrice: Cassandra Clare
Edizioni: Mondadori

TRAMA: Clary era convinta di essere una ragazza come mille altre, e invece non solo è una Shadowhunter, una Cacciatrice di demoni, ma ha l'eccezionale potere di creare rune magiche. Per salvare la vita di sua madre, ridotta in fin di vita dalla magia nera di suo padre Valentine, Clary si trova costretta ad attraversare il portale magico che la porterà nella Città di Vetro, luogo d'origine ancestrale degli Shadowhunters, in cui entrare senza permesso è proibito. Come se non bastasse, scopre che Jace, suo fratello, non la vuole laggiù, e Simon, il suo migliore amico, è stato arrestato dal Conclave, che non si fida di un vampiro capace di sopportare la luce del sole. Con Valentine che chiama a raccolta tutti i suoi poteri per distruggerli, l'unica possibilità de Shadowhunters è stringere un patto con i nemici di sempre: i Figli della Notte, i Nascosti e il Popolo Fatato. E mentre Jace si rende conto poco a poco di quanto sia disposto a rischiare per Clary, lei deve imparare a controllare al più presto i suoi nuovi poteri. L'amore è un peccato mortale... forse, e i segreti del passato rischiano di essere fatali.

RECENSIONE: difficilissimo non spoilerare a questo punto della saga, ma ci proverò. La storia riprende esattamente dove abbiamo lasciato i nostri protagonisti alla fine di Città di Cenere, e ci aspetteranno subito innumerevoli cose spiacevoli (e mi pare non sia una novità per questa serie). L'autrice ha condotto magistralmente anche questo libro, la trama è perfetta, intricata e allo stesso tempo perfettamente comprensibile, i personaggi crescono sempre più interiormente, e diventano sempre più una squadra. Stavolta la storia si trasferisce quasi per intero a Alicante, un luogo bellissimo e pieno di magia che in breve si trasformerà in un vero e proprio inferno. Conosceremo personaggi nuovi (alcuni dei quali se ne farebbe davvero a meno), mentre altri che già conosciamo acquisiscono sempre più peso nella storia, come il vampiro diurno Simon. Devo dire che temevo l'evoluzione della storia di Clary e Jace, mentre l'autrice è stata straordinariamente brava a renderla interessante fino alla fine del libro. Clary continua a non piacermi proprio, nonostante in questo volume sia migliorata, ma rimane comunque (almeno per i miei gusti) avventata ed egoista, non pensa mai che chiunque per lei rischia sempre la vita, e in alcuni passaggi questa cosa me l'ha resa davvero insopportabile.
Continua a piacermi un sacco il personaggio di Magnus Bane, sommo stregone dotato di uno straordinario senso dell'umorismo che nella narrazione alleggerisce un po' il clima teso.
Il mio personaggio preferito in assoluto anche qui resta Jace, che a mio avviso è quello che matura di più nel corso di tutta la storia, arrivando a capire che molte delle cose in cui aveva creduto fino a quel momento non erano esattamente così come le vedeva lui.
Insomma, un terzo capitolo straordinariamente bello, pieno di azione, scorrevole e intrigante, che consiglio vivamente a coloro che hanno pensato che Città di Cenere fosse noiosa...ne vale davvero la pena, unica nota negativa della serie...le cover...a mio avviso non si possono guardare !!!

Alla prossima
Alessandra    
 

giovedì 2 ottobre 2014

"Shadowhunters. Città di Cenere" di Cassandra Clare

Ciao amiche, anche io sono entrata nel vortice degli Shadowhunters, e devo dire che ci sto proprio bene, quindi questa sera vi parlerò del secondo volume, Città di Cenere
Città di cenere (Shadowhunters, #2) 
Titolo: Shadowhunters. Città di Cenere (Shadowhunters. City of Ashes #2)
Autrice: Cassandra Clare 
Edizioni: Mondadori

TRAMA: Clary Fray vorrebbe soltanto che qualcuno le restituisse la sua vecchia, normalissima, vita. Ma non c'è niente di normale nella sua vita se può vedere licantropi, vampiri e altri Nascosti, se sua madre è in un coma magicamente indotto e lei scopre di essere uno Shadowhunter, un cacciatore di demoni. Se Clary si lasciasse il mondo dei Cacciatori alle spalle avrebbe più tempo per Simon (forse più di un amico ormai). Ma è il mondo dei Cacciatori che non è disposto a lasciar andare lei, soprattutto Jace, il suo affascinante, permaloso fratello appena ritrovato. Per Clary l'unico modo di salvare la madre è inseguire Valentine, il cacciatore ribelle, che è probabilmente pazzo, sicuramente malvagio e anche, purtroppo, suo padre. A complicare le cose a New York si moltiplicano gli omicidi dei figli dei Nascosti. E la città diventa sempre più pericolosa, anche per uno Shadowhunter come Clary.

RECENSIONE:  Ho iniziato a leggere questo secondo volume incuriosita e al tempo stesso prevenuta, in quanto avevo sentito pareri discordanti. Qualcuno mi aveva detto che era molto noioso, perfino mia figlia non era particolarmente entusiasta e aveva premesso che probabilmente questo sarebbe stato il libro che mi sarebbe piaciuto nella serie. Allora, se questo era il meno entusiasmante, allora non potrò staccarmi dalle pagine degli altri ! Si perchè io l'ho trovato incredibilmente bello, pieno di azione e con un'evoluzione che mi ha lasciato a bocca aperta capitolo dopo capitolo. Il mondo che ha creato la Clare è assolutamente fantastico, un lavoro magistrale davvero. Ma veniamo ai personaggi, ne incontriamo di nuovi ma sostanzialmente i protagonisti sono gli stessi di Città di Ossa. Il mio preferito è definitivamente Jace, il suo modo di agire e di pensare è assolutamente affascinante, un bel tenebroso direi...ironico e allo stesso tempo impulsivo, e completamente preso da Clary. Lei invece non mi convince più di tanto, nel senso che è troppo avventata per certi comportamenti e troppo falsa per altri...insomma...non mi piace molto il triangolo Clary-Jace-Simon. Simon acquista sempre più importanza in questo libro, e nonostante io tifi comunque per Jace, devo ammettere che gli eventi lo rendono più interessante.
Insomma, al di là della trama davvero intrigante, mi piace il fatto che la Clare dia l'importanza giusta anche ai personaggi secondari che spesso nei libri restano davvero troppo sullo sfondo.
Quindi consiglio davvero questa saga...e credo che alla fine non ci metterò molto a leggerla tutta se procedo con questa velocità...

Alla prossima
Alessandra

lunedì 29 settembre 2014

"Shadowhunters. Città di ossa" di Cassandra Clare

Buongiorno e buon inizio settimana. Ebbene si, anche io mi sono decisa a leggere questa serie, incuriosita dal fatto che il film non mi fosse piaciuto per niente. Volevo capire cosa ci fosse di tanto particolare in questa serie magistralmente scritta, lasciatemelo dire, da Cassandra Clare.

Città di ossa (Shadowhunters, #1) 
Titolo: Shadowhnters. Città di Ossa (Mortal Instruments. City of Bones #1)
Autrice: Cassandra Clare
Edizioni: Mondadori

TRAMA: La sera in cui la quindicenne Clary e il suo migliore amico Simon decidono di andare al Pandemonium, il locale più trasgressivo di New York, sanno che passeranno una nottata particolare ma certo non fino a questo punto. I due assistono a un efferato assassinio a opera di un gruppo di ragazzi completamente tatuati e armati fino ai denti. Quella sera Clary, senza saperlo, ha visto per la prima volta gli Shadowhunters, guerrieri, invisibili ai più, che combattono per liberare la Terra dai demoni. In meno di ventiquattro ore da quell'incontro la sua vita cambia radicalmente. Sua madre scompare nel nulla, lei viene attaccata da un demone e il suo destino sembra fatalmente intrecciato a quello dei giovani guerrieri. Per Clary inizia un'affannosa ricerca, un'avventura dalle tinte dark che la costringerà a mettere in discussione la sua grande amicizia con Simon, ma che le farà conoscere l'amore.
RECENSIONE: come vi ho detto, mi sono avvicinata in ritardo e con cautela a questa serie. Ma qualche giorno fa, dopo aver visto il film ed esserne rimasta un po' delusa e piuttosto confusa, ho deciso che dovevo avventurarmi in questa saga che mia figlia, per esempio, ama in un modo assolutamente impressionante.
E in effetti devo dire che ho divorato il primo capitolo, è scritto davvero molto bene, lo stile è scorrevole, mai noioso, anzi, direi assolutamente avvincente. Con questo Cassandra Clare si è guadagnata una lettrice soddisfatta in più. Ho trovato la storia davvero originale, e i personaggi molto ben caratterizzati. Ho amato Clary per il suo coraggio e per il modo in cui affronta le situazioni assurde che d'un tratto si trova a vivere. Non posso non apprezzare Jace per il suo modo di vedere il mondo, per il suo passato, il suo sarcasmo e soprattutto per il suo egocentrismo, della serie, "sono bello, lo so e lo vedete anche voi".
I personaggi secondari sono anche loro ben definiti, Isabelle e Alec ad esempio mi piacciono molto, soprattutto la grinta di lei, chi davvero non sopporto è Simon, ma del resto non è che mi possono piacere proprio tutti, chi invece ho trovato strepitoso tra i personaggi che fanno da sfondo alla storia principale è Magnus Bane, trovo che abbia un fascino magnetico.
Direi quindi che do un voto assolutamente positivo a questo primo libro che consiglio vivamente agli amanti dell'urban fantasy.

Alla prossima
Alessandra
 
 

martedì 19 agosto 2014

"The Vincent Brothers" di Abbi Glines

Buongiorno a tutte, come vi avevo promesso ieri, ho iniziato (e anche finito!) The Vincent Brothers di Abbi Glines, una perfetta lettura estiva direi

Titolo: The Vincent Brothers
Autrice: Abbi Glines
Edizioni: Mondadori

TRAMA: Sawyer ha il cuore a pezzi. La sua ragazza, Ashton, con cui è stato per tre anni, si è messa con il suo migliore amico Beau. In più è venuto alla luce un indicibile segreto familiare sconvolgendo gli equilibri. E a complicare le cose, arriva in città Lana, la cugina di Ashton. Lei avrebbe desiderato avere non solo gli ottimi voti della cugina, il suo corpo perfetto, la sua popolarità...ma anche il suo ragazzo. Da sempre innamorata di Sawyer, la ragazza acqua e sapone di un tempo è ora sempre più audace e provocante. E bella da lasciare senza respiro. Sawyer cerca la sua compagnia per far ingelosire Ashton, ma grazie a questo gioco stuzzicante scopre in Lana un'esplosiva sensualità e un'inaspettata sintonia... Riuscirà lei a far dimenticare al ragazzo perfetto la sua prima fiamma ? E Ashton e Beau potranno finalmente costruire una vita insieme ? L'estate prima dell'inizio del college è destinata a diventare la più emozionante e calda stagione della loro vita

RECENSIONE: frizzante, romantico e migliore del primo...ci credete ? Il primo non mi era dispiaciuto, ma era costellato da scene sensuali troppo volgari, questo secondo libro migliora decisamente, lo stile è ancora quello di Abbi Glines, le scene "calde" ci sono lo stesso, ma sono meno pornografiche e decisamente più adatte ai protagonisti della storia. Ritroviamo gli stessi personaggi del primo libro, ma il centro si sposta da Beau e Ashton a Sawyer e Lana.
Sawyer ha ancora il cuore a pezzi per la bruciante delusione subita da Ashton...ma in qualche modo decide di farsi forza e guardarsi intorno. E guardandosi intorno non solo troverà una ragazza che gli interessa, ma che addirittura muove dentro di lui i suoi ormoni (era ora...nell'altro libro sembrava una statua di marmo da questo punto di vista!) e scuote anche il suo io più profondo, costringendolo finalmente a voltare pagina.
Lana, cugina di Ashton, è una ragazza tutto sommato forte, e determinata a prendersi quello che la cugina ha disprezzato. E vuole superare i suoi problemi familiari... Il suo rapporto con Sawyer non sarà così facile, ma riuscirà alla fine a toccare le corde più profonde della sua anima.
Insomma, la storia, seppur priva di brividi o colpi di scena sconvolgenti, è piacevole, finalmente un po' meno volgare, e sicuramente piacerà a chi è piaciuto il primo libro....e attenzione...ci sarà un finale anche per Ashton e Beau....

Buona lettura
Alla prossima
Alessandra


lunedì 18 agosto 2014

"The Vincent Boys" di Abby Glines

Ciao a tutte, dopo aver dedicato diversi giorni a letture un po' impegnative, volevo leggere qualcosa di leggero ed estivo, e allora mi sono messa a rovistare nel mio Kindle...ed è venuta fuori la duologia The Vincent Boys e The Vincent Brothers...e così mi sono detta perchè no ?
Oggi vi dirò qualcosa su The Vincent Boys anche se molte di voi l'avranno letto già visto che è uscio la scorsa estate.
Titolo: The Vincent Boys
Autrice: Abby Glines
Edizioni: Mondadori

TRAMA: le brave ragazze vanno in paradiso, quelle cattive vivono passioni sconvolgenti...
Ashton, brava ragazza di "professione", cerca di non deludere i suoi genitori e gioca il ruolo della fidanzata perfetta di Sawyer Vincent, il ragazzo che tutte vorrebbero.
Ma durante le vacanze estive, mentre Sawyer è in campeggio con il fratello, Ashton inizia ad avvicinarsi a Beau, cugino di Sawyerm terribilmente sexy. E terribilmente pericoloso... Il ragazzo da cui tutte dovrebbero stare alla larga. Beau, che ha sempre voluto bene a Sawyer come a un fratello, ama Ashton fin dai tempi dell'asilo, considerandola però la "ragazza di suo cugino" e, quindi, off limits.
Che sia giunto il momento di abbandonare le maschere e di lasciarsi andare ai sentimenti veri ? Più Ashton e Beau cercano di stare lontani pù il desiderio si fa irrefrenabile. La tenera amicizia che li legava da piccoli si trasforma in attrazione travolgente, impossibile da combattere...
Come reagirà Sawyer nel trovare la sua ragazza tra le braccia del cugino e migliore amico ?
C'è sempre una prima volta per "tutto": per l'amore, per la gelosia, per scoprire chi siamo veramente... 

RECENSIONE: allora, un libro simpatico e molto molto hot, sotto l'ombrellone ci sta benissimo. Non voglio spoilerare troppo per chi non l'ha letto, anche se la trama è piuttosto semplice alla fine. Quella che la rende interessante sono i tre personaggi.
Ashton, la figlia del pastore, insieme a Sawyer da tre anni, finge di essere una ragazza impeccabile, per non deludere genitori e fidanzato, ma dentro di sé qualcosa brucia quando rivede Beau, il suo amico di sempre, il suo "compagno di marachelle"...il suo vero io inizia ad emergere prepotente...e inizia una alquanto veloce trasformazione.
Sawyer è un personaggio alquanto insipido, lasciatemelo dire, sarà anche ambito da tutte, ma sembra un vero pesce lesso, si fa problemi persino a baciare appassionatamente la sua ragazza, nascondendosi dietro al fatto di volerle portare rispetto...ma mi è sembrato decisamente eccessivo.
Beau Vincent è il cattivo ragazzo di turno, bello, sexy e terribilmete pericoloso, che non riesce a trattenere la sua passione trasformando alcune pagine del libro in una sorta di romanzo pornografico che a tratti farebbe impallidire un porno divo (!!!!).
E in effetti questa è una pecca di questo libro, a tratti è talmente volgare che dici "no, ma davvero ? cioè dei ragazzi così giovani arriverebbero a dire questo ? E la pura Ashton si trasforma in una provetta esperta di sesso...aiutoooo !!! Ok, no, questo non mi è davvero piaciuto, le scene potevano essere rese lo stesso senza scendere nel volgare...ma del resto chi conosce lo stile della Glines sa che il suo stile è comunque questo, prendere o lasciare...
A me complessivamente questa autrice piace per il fatto che dalla sua pena nascono storie leggere e abbastanza coinvolgenti da occupare un pomeriggio rilassante in spiaggia, sono storie leggere e a tratti divertenti...e molto molto hot...fin troppo.

Ovviamente ho iniziato già The Vincent Brothers, che in pratica è il seguito della storia, a breve vi dirò cosa penso

Alla prossima
Alessandra

giovedì 10 luglio 2014

Una mini recensione :"Rush too far" di Abbi Glines

Buongiorno amiche, ecco l'ultimo capitolo della miniserie Too Far, in realtà non è proprio un capitolo nuovo, è il primo libro Fallen too Far, raccontato dal punto di vista di Rush


TRAMA: Tutti a Rosemary Beach pensano di conoscere come Rush Finlay e Blaire Wynn si sono innamorati. Ma Rush è tornato per raccontarci la sua storia...
Rush si è da sempre guadagnato la reputazione di bad boy. La sua casa sulla spiaggia, la macchina lussuosa, e uno stuolo di ragazze che lo pregano per entrare nelle sue lenzuola gli sono valse l'invidia di ogni ragazzo a Rosemary Beach, e Rush riesce a gestire la sua vita di fortunato figlio di una rock star. Tutto ciò di cui ha bisogno è il suo migliore amico Grant e sua sorella Nan.
Fino a che Blaire Wynn non arriva in città con il suo pick up datato ed una pistola sotto il suo sedile. La ragazza dell'Alabama attira subito l'attenzione di Rush nel momento stesso in cui scopre che quella bellezza angelica è la sua sorellastra, ma si ripromette di starle lontano. Anche se lei ha bisogno di aiuto. Anche se lui la desidera.
Perchè Rush sa il perchè Blaire è sola al mondo, costretta a chiedere aiuto a suo padre, che l'ha abbandonata tre anni prima. E sa che se le si avvicina troppo farà del male a Nan, che ha un segreto che la lega strettamente a Blaire.
Lui ha tutte le ragioni al mondo per starle lontano. Scoprite perchè non lo farà. 
 
MINIRECENSIONE: mini perchè ho già parlato abbastanza di questa serie in tutti i suoi risvolti. Quindi direi che posso limitarmi a poche considerazioni che riguardano prettamente lo stile di questo libro. Direi che l'autrice ha fatto un buon lavoro davvero, la storia raccontata dal POV di Rush assume davvero un altro significato, completa quello che abbiamo letto e ci fa comprendere davvero il desiderio e il dolore che consuma questo ragazzo, attratto in maniera pazzesca da Blaire, ma che sa di doverle stare lontano.
Mi è piaciuto molto lo stile fresco, e il fatto che non sia esattamente identico al primo libro, ne è il completamento, aggiunge nuovi dettagli e particolari, e questo lo rende a mio avviso un buon testo, che a breve dovrebbe uscire anche in Italia, per la felicità di tutte le amanti di Rush Finlay.

Alla prossima
Alessandra