Lo stralcio del mese

"Words can sometimes have a far greater effect on HEART than a kiss" (Maybe Someday)

domenica 30 marzo 2014

"The sky is everywhere" di Jandy Nelson

 
 
Titolo: The Sky is everywhere
Autrice: Jandy Nelson
Edizioni: Fazi Editore
 
TRAMA: La diciassettenne Lennie Walker è praticamente perfetta: ama i libri, suona il clarinetto nella banda della scuola e trascorre gran parte del suo tempo felicemente riparata dall'ombra della volitiva sorella maggiore, Bailey. Ma quando Bailey muore, d'improvviso Lennie si ritrova catapultata al centro del palcoscenico della vita. E, a dispetto della sua inesistente esperienza con l'altro sesso, si troverà a barcamenarsi tra le attenzioni di ben due ragazzi. Toby è l'ex fidanzato di Bailey: il suo dolore fa da eco a quello di Lennie. Joe, invece, si è da poco trasferito in città, dopo un'infanzia trascorsa a Parigi, e il suo magico sorriso sembra essere eguagliato solo dal suo straordinario talento musicale. Per Lennie, Toby e Joe sono come il sole e la luna: se uno è capace di spazzar via il dolore, l'altro le offre conforto. Eppure, proprio come le loro controparti celesti, i due ragazzi non possono incontrarsi l'uno nell'orbita dell'altro senza che il mondo esploda.
 
RECENSIONE: oggi vi voglio parlare del libro che ha occupato metà del mio sabato fino all'una di notte. The sky is everywhere è un libro di cui avevo letto la trama, e avevo pensato che prometteva bene. Ok...le mie aspettative non sono andate deluse, infatti ho iniziato e finito il libro nello stesso giorno. E' un libro pieno di dolore, il dolore di una ragazza, Len, che ha perso sua sorella, con la quale condivideva tutto. Ma anche il dolore di un ragazzo, Toby, che ha perso la sua fidanzata che per giunta aspettava un bambino. Due personaggi che  non si rassegnano, che si ritroveranno l'uno nelle braccia dell'altro come per tenere in vita il ricordo di Bayle, e allo stesso tempo per cancellarlo e avere respiro. Il dolore pervade ogni pagina, ogni azione di Len, almeno fino a che nella sua vita arriva Joe Fontaine,  un ragazzo intrigante che è come un'esplosione di scintille nella vita di Len...che da quel momento diverrà la sua "John Lennon". Ma il dolore per l'assenza della sorella diverrà come una malattia, e inizialmente Len non riuscirà a gestire il suo rapporto con Toby, fino a che, scoperta da Joe, si renderà che l'ha ferito nel profondo. L'autrice ha riempito questo libro di amore, sia familiare che tra ragazzi, che verso chi si è perso, e ho trovato geniale la trovata delle poesie e dei pensieri sparsi in ogni dove, che raccontano capitolo dopo capitolo come è Len, la sua vita pervasa dall'assenza incombente (che alla fine più che un'assenza è una presenza!).
 
Joe è un personaggio assolutamente adorabile, che riempie la vita di Len e le pagine di questo libro di musica, di dolcezza e di joie de vivre, affronterà la difficoltà di perdonare un tradimento che lo ha ferito nel profondo, comprendendo che quello che prova per lei è però più forte.
Insomma un libro che tutti dovrebbero leggere per gli spunti di riflessione che lascia, e anche perchè nonostante la tristezza di cui è pervaso, riesce comunque a strappare dei sorrisi.
Il mio giudizio
 

perché è una di quelle letture che ti rimane nel cuore e che lascia comunque un segno.
Alla prossima
Alessandra



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