Lo stralcio del mese

"Words can sometimes have a far greater effect on HEART than a kiss" (Maybe Someday)

domenica 9 novembre 2014

"Losing it. Credevo che il cielo fosse azzurro" di Cora Carmack

Ciao amiche, ieri sera non riuscivo a prendere sonno, così tra una cosa e l'altra ho letto talmente tanto che ho finito di leggere il libro che avevo iniziato ieri mattina...ma era così carino che davvero non ho avuto nessuna difficoltà. E quindi questa sera vi parlo di Losing it. Credevo che il cielo fosse azzurro di Cora Carmack

Losing It (Losing It, #1) 
Titolo: Losing it. Credevo che il cielo fosse azzurro
Autore: Cora Carmack
Edizioni: Anordest

TRAMA: Bliss Edwards ha ventidue anni e le manca solo un semestre per finire il college. È intelligente e carina, ma tremendamente timida e insicura. Questa sua insicurezza la rende goffa e in particolare con i ragazzi non sa davvero come comportarsi. In più c’è un problema: è l’unica tra le sue amiche ad essere ancora vergine. Anzi, per lei non è esattamente un problema, però quando lo confessa a Kelsey, la sua migliore amica, questa non le lascia scelta: la situazione dev’essere risolta a tutti i costi. E il modo più veloce e semplice per perdere la verginità è l’avventura di una notte. Ma il suo piano si rivela tutt’altro che semplice. Quella sera Bliss incontra Garrick, un ragazzo stupendo con cui scatta subito una forte attrazione, ma arrivata al dunque, Bliss scappa via con una scusa a dir poco strampalata. Come se la cosa non fosse stata già abbastanza imbarazzante, il giorno dopo, a lezione, scopre che in realtà Garrick è Mr. Taylor, il suo nuovo professore di teatro…

RECENSIONE:
dopo tanti libri impegnati mi sono goduta davvero la storia raccontata da Cora Carmack, fresca, frizzante, dolce e divertente, senza drammi e tragedie. Una storia raccontata con ironia, i personaggi, per usare un termine davvero semplice, sono simpatici...credo che questa parola raccolga in breve quello che sono.
Bliss è una ventiduenne dolce, solare, un po' timida, e non ha mai avuto rapporti sessuali con nessuno, e questa cosa inizia a pesarle, ma allo stesso tempo non riesce a essere sicura al cento per cento di quello che vuole. E' combattuta, e lo è ancora di più quando viene a sapere che il ragazzo che le piace è in realtà il suo insegnante di teatro. Garrick è sexy, dolce, con un accento inglese che non passa inosservato, e le scene con Bliss sono davvero esilaranti, non ci si può non innamorare di lui, della sua ironia, e del fatto che legga Shakespeare in un bar. Il pezzo forte di questo libro credo che siano le innumerevoli situazioni imbarazzanti in cui si trova Bliss, sia con Garrick che con il suo migliore amico Cade, altro personaggio che personalmente ho apprezzato molto.
Insomma, non voglio dire niente della storia, ma è una di quelle adatte alle lettrici più romantiche, che credono nell'amore, e che amano sognare a occhi aperti e passare una serata con un buon libro, divertente e scritto bene.

Alla prossima
Alessandra

  

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