Lo stralcio del mese

"Words can sometimes have a far greater effect on HEART than a kiss" (Maybe Someday)

venerdì 25 marzo 2016

"Remy" di Katy Evans

Buonasera amiche, ho letto tantissimo in questi giorni, vediamo se un po' per volta riesco anche a recensire tutto. Iniziamo dal terzo capitolo della serie Real di Katy Evans. Questa volta è il nostro bellissimo Remy a raccontarci la storia d'amore con Brooke, e quindi ci godremo il suo POV



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Titolo: Remy (Real #3)
Autrice: Katy Evans
Inedito in Italia

TRAMA: (traduzione a mia cura, grazie per citarmi se la prelevate): il famosissimo lottatore Remington Tate è un mistero, perfino per se stesso. La sua mente è buio e luce, complessa e illuminante. Se a volte le sue azioni e i suoi modi sono prudenti e misurati, a momenti vanno completamente fuori controllo.
In tutto ciò c'è una costante: desiderio, bisogno, amore e protezione nei confronti di Brooke Dumas.
Questa è la sua storia, dal primo momento in cui ha messo gli occhi su di lei e ha capito che senza ombra di dubbio sarebbe stata la cosa più reale per la quale avrebbe combattuto da quel momento in poi.

RECENSIONE: che sia una fan di Remy ormai non è più un segreto, e che questa serie con tutti i suoi limiti mi piaccia, anche questo è noto.
In questo volume, il terzo, assistiamo al matrimonio di Remy e Brooke, raccontato proprio dal bel pugile, che mentre attende la sua sposa all'altare, ripercorre con la mente la loro storia.
L'idea dei flashback dei pensieri in quel momento mi è piaciuta molto, soprattutto intercalata da quello che invece accade nel momento presente, anche se l'autrice poteva metterci a conoscenza di qualcosa in più, di qualche dettaglio che magari non ci era stato raccontato.
Invece spesso anche i dialoghi sono proprio gli stessi; dal POV di Remy si comprende ancora di più la sua ossessione 'territoriale' per Brooke, la considera una sua proprietà, ogni centimetro della sua pelle, della sua mente, del suo cuore è solo per lui, e deve esserne certo in ogni momento.
Onestamente non so se riuscirei a sopportare un uomo così 'territoriale', direi che rischierei di soffrire di claustrofobia; a parte questo parere del tutto personale per me Remy è stata la degna conclusione di questa storia d'amore, anche se ripeto che l'autrice avrebbe potuto dare un tocco in più...dei tre il meno interessante, a parte la presenza di Remy :-)

Alla prossima
Alessandra

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