Lo stralcio del mese

"Words can sometimes have a far greater effect on HEART than a kiss" (Maybe Someday)

domenica 3 luglio 2016

"Love. Un nuovo destino" di L.A Casey

Buonasera amiche, in questa calda sera estiva vi voglio parlare di un libro che ha destato diverse critiche, e che io stessa stavo per non leggere proprio perché avevo letto recensioni davvero negative.
Ma cerco di non lasciarmi influenzare troppo, quindi stasera voglio dire la mia su Love. Un nuovo destino" di L.A. Casey.

DOMINIC (Slater Brothers, #1)
Titolo: Love. Un nuovo destino (The Slater Brothers #1. Dominic)
Autrice: L.A. Casey
Edizioni: Newton Compton

TRAMA: Dopo aver perso i genitori in un incidente d’auto, Bronagh Murphy ha deciso di tenersi a distanza dalle persone, per non dovere soffrire più in futuro. Non ha amicizie, parla poco con gli altri e gli altri la lasciano stare, proprio come lei desidera. Almeno fino a quando Dominic Slater non entra nella sua vita. Abituato a essere sempre al centro dell’attenzione e ad avere gli occhi di tutti addosso, Dominic non può accettare di essere ignorato. Eppure, a quanto pare, la brunetta dalla lingua tagliente non lo degna di uno sguardo, e questo lo fa impazzire. Tanto che quella ragazza solitaria diventa una vera e propria ossessione, ma l’unico modo per arrivare a lei è trascinarla fuori dall’angolo in cui lei stessa si è infilata…
RECENSIONE: allora, come ho detto, ho iniziato questo libro per la curiosità di vedere se tutte le critiche che gli erano state mosse erano giustificate. E vi dirò di più, mi sono letta questo libro prima in italiano e poi in lingua originale, quindi alla resa dei conti l'ho letto ben due volte.
Adesso posso fare qualche considerazione con le idee più chiare. La storia di base non è molto diversa da altre simili: due ragazzi 'difficili' con un passato che li condiziona, che devono imparare a far funzionare il loro rapporto. Quello che dà nell'occhio in questo libro è il quantitativo di parolacce che tutti usano, e con tutti intendo dai protagonisti, a chi li circonda, ai professori della scuola che frequentano, qui nessuno risparmia nessuna offesa e nessuno. E spesso con grande velocità si passa dalle parole ai fatti, e quindi anche le risse sono all'ordine del giorno.
Allora personalmente non mi è piaciuto molto il fatto che tutti litighino e picchino tutti indiscriminatamente, ma per quanto riguarda il linguaggio devo fare un appunto alla traduzione italiana del libro, perché se è vero che anche nella versione originali i termini sono molto forti e ci sono tantissime parolacce, è anche vero che nel libro italiano non sempre vengono rese nel modo giusto, voglio dire, una parola tipo 'fuck', che è usata davvero tantissimo, non può essere sempre tradotta letteralmente, perché per gli inglesi, soprattutto per i giovani, è una sorta di intercalare. Insomma, partiamo con dire quindi che la versione inglese è molto migliore della nostra, anche perché ci sono sfumature tra inglese e irlandese che non possono essere rese chiaramente in una traduzione, ma questa volta devo ammettere che la lingua originale mi ha dato del filo da torcere.
Passiamo alla storia in se e per sé, beh tutto sommato non mi è dispiaciuta se non per il fatto che lui è un po' troppo maschio Alpha per i miei gusti, ricorda Travis Maddox, troppo possessivo e impulsivo, ma del resto, come ho detto all'inizio, il suo passato, che scopriremo quasi alla fine del libro, non lo aiuta. Per il resto l'ho trovato comunque un ragazzo disposto a tutto nel momento in cui ha la consapevolezza che Bronagh è la ragazza che vuole. Certo, il suo modo di volerla è molto molto intenso, ma del resto a quell'età credo che sia anche abbastanza realista.
Un dettaglio che invece non ho amato molto è il fatto che lei non faccia una piega quando lui le racconta tutte le problematiche della sua famiglia, cioè, qualsiasi ragazza normale sarebbe scappata a gambe levate. Lei invece dice che si fida e va avanti. Decisamente strano. Ma del resto è un libro, e allora un po' di parte romanzata deve esserci.
Detto questo come avrete capito, non lo giudicherei certo il libro peggiore che ho letto, direi che è una storia carina che contiene un linguaggio e delle scene forti,  poco adatte a lettori sensibili.
E la storia dei fratelli Slater continua negli altri liberi, onestamente sono curiosa di leggere le storie di Alec e di Damien. Chissà che queste storie non mi accompagnino sotto l'ombrellone.

Alla prossima
Alessandra

1 commento:

  1. io sono una di quelle che ha messo molte critiche, nonostante sia un 3 stelline. Ma proprio il "mestiere" dei fratelli, il non fare una piega della protagonista e la scelta finale dell'autrice sono le cose che non mi hanno convinto. (oltre al protagonista nella parte iniziale, tremendo secondo me, dopo migliora). Baci

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