Lo stralcio del mese

"Words can sometimes have a far greater effect on HEART than a kiss" (Maybe Someday)

domenica 31 luglio 2016

"Prova ad amarmi ancora" di Sylvia Kant

Buonasera amiche, scrivo questa recensione dal tavolo di un campeggio dove mi sono concessa di passare questo fine settimana, ed ho scelto di passarlo con un libro molto particolare, un libro dalle tinte forti, un libro che mi ha fatto vivere delle emozioni intense come quelle che si provano nel punto più alto delle montagne russe... Vi ricordate di Antony Barker e Angela Palmieri ? Venite con me a scoprire che cosa è successo dopo quel Aspettami...ma se non avete letto questa storia e la precedente tenete presente che è fatta davvero per chi legge senza pregiudizi, per chi tollera scene di sesso e perversione davvero forte...se amate cuori e fiori lasciate perdere

Titolo: Prova ad amarmi ancora
Autrice: Sylvia Kant
Edizioni: Newton Compton

TRAMA: Antony Barker è attraente e tenebroso, sesso e perversione si incarnano in quest’uomo dall’anima di ghiaccio e dallo sguardo magnetico. Angela Palmieri viene da Roma, è timida e troppo lontana dal suo mondo per poterne fare parte. L’incontro con Antony la segna sia nell’anima che nel corpo, perché lui non è un uomo qualunque e gli oscuri segreti che custodisce sconvolgono Angela nel profondo, fino a costringerla ad allontanarsi, ma, ovviamente, non è così facile liberarsi del ricordo di Antony… In un susseguirsi di colpi di scena, intrighi e rivelazioni, Angela imparerà a conoscere meglio se stessa, i suoi desideri e il suo passato, ma soprattutto quello del suo amato uomo dall’anima nera…
RECENSIONE: care amiche, come vi ho detto all'inizio, il libro di cui vi parlerò non è affatto facile, l'autrice per certi aspetti ha creato un capolavoro e per altri ha distrutto un personaggio che ho amato tantissimo. Forse ha osato troppo, ma questo libro mi ha fatto pensare più e più volte 'ma era davvero il caso?'. Detto questo cercherò di spoilerare il meno possibile, MA SE NON AVETE LETTO QUESTA STORIA NON LEGGETE QUESTA RECENSIONE.
Il libro riprende esattamente dove era finito il precedente, con Angela Palmieri tornata in Italia in attesa del suo Antony, quel personaggio così misterioso e affascinante che aveva conquistato il suo cuore...ma improvvisamente si troverà di fronte a dover affrontare la sua vita senza di lui. E da qui vedremo un' Angela senza alcun ritegno, che in alcuni momenti avrei davvero strangolato...alla faccia del grande amore...per dimenticare Antony non esiterà a navigare in mari diversi, evidenziando ogni volta che è bello ma non quanto il suo grande amore...insomma...anche meno volendo sarebbe andato bene.
Oltre oceano gli intrighi saranno sempre più intrigati, anche se molti interrogativi che si erano aperti nel primo libro, tipo il commercio di virus, rimarranno irrisolti. Entreranno in scena altri personaggi di cui onestamente si poteva fare a meno secondo me, tipo Gabriel e i suoi fratelli, perché la loro storia, che per altro è triste e torbida come quella di Rachel e del padre, è però piazzata in mezzo a tutto il resto senza un senso preciso, non porta a niente se non ad aggiungere ulteriore perversione ad una storia che già di per sé ne ha da vendere.
Ma parliamo anche del misterioso Jorge da Silva, un personaggio misterioso, che vive in Amazzonia, che sopravvive a un terribile incidente (al quale per altro non sarebbe sopravvissuto nessuno!), anche lui capace di performance sessuali degne di un assuefatto al Viagra, anche lui ovviamente senza distinzione tra uomini e donne. E Steve Matthison non sarà ovviamente immune a tutto ciò, insieme alla 'moglie senza peccato' Vivienne, che verrà coinvolta addirittura in una tresca (dopo che aveva lasciato il marito proprio per i suoi gusti sessuali).
E ad un certo punto della storia anche Angela conoscerà Jorge, e lì veramente avremo la prova di quanto questa ragazza sia lobotomizzata...continuo a cercare di evitare di spoilerare, però vi giuro che in certi momenti questa storia era troppo anche per me...insomma...oltre al fatto che non gli resiste come era ovvio che fosse, ma c'erano indizi che non potevano non condurla sulla strada giusta.

Parliamo però di quello che ho amato davvero alla follia...l'ultima parte..si perché è lì che torna a fare capolino l'Anima Nera che aveva conquistato tante lettrici del primo libro, e torna anche a farsi prepotente l'amore e la passione
[...] Ma se è vero che mi ami, assolverai i miei sbagli e mi correrai incontro anche quando tutto ti semberà perduto, perché qualsiasi cosa accada, ricorda sempre che senza di te non vivo, non amo, non respiro.
E di nuovo sono tornata ad apprezzare quest'uomo tormentato, dall'animo torbido, mai chiaro, ma che morirebbe per salvare la sua donna.

Come avrete capito dalla lunghezza della recensione, è difficile dare un giudizio complessivo su più di 600 pagine, ma sicuramente la cosa che mi ha fatto più storgere la bocca, oltre agli eccessi tipici di questa autrice (sessuali, ma anche di perversione generale direi) è il fatto che secondo me è stata messa un po' troppa carne al fuoco. Gli intrighi erano già numerosi nel primo libro, e questi rimangono irrisolti lasciando spazio a nuovi personaggi, con altrettanto squallore alle spalle...non lo so ma onestamente mi sarei concentrata più su quello che già era in corso e non avrei buttato li altre 'storielle' che sono rimaste per altro incomplete come le prime...voglio dire...cosa è successo a Gabriel, a Chana, a Steve, a Duncan...a nessuno di questi personaggi è stato dato 'un finale'...e per me questo è il difetto più grande di questo libro...

Alla prossima
Alessandra



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